
Per non fossilizzarci, apriamo la mente.
Vediamo cosa ci dice
Pasquino 2007 in merito alla nostra realtà culturale. Un grazie per suo contributo.
Però anche il riferimento alla corazzata
Fantozziana fatto da
Smemo non era male...
Le discussioni su soggettività e oggettività dell'arte si perdono nei tempi. Non siamo qui sicuramente a discutere di questo, almeno per quel che mi riguarda. L'arte è frutto di una libera creazione del soggetto, rappresenta la vita, l'animo e i sentimenti dell'autore.
Oggi però sembra nella evoluzione delle rappresentazioni artistiche che tutto è concesso, tutto è giustificabile, e anche l'opera più idiota, noiosa o incomprensibile è spiegabile se ricondotta a qualche vaga espressione di contrasto della società.
A fronte di questo pare che il pubblico non abbia più senso, il suo giudizio non è importante, l'essenziale è dare forma all'inquietudine, alla dissociazione, al contrasto individuale assunto come cifra del caos universale.
Questo è quello che penso, ma in questo contesto quello che più mi infastidisce è quando tutto ciò debba essere condizione necessaria e pretestuale per requisire i diritti di usufruire di spazi della collettività.
Intendiamoci, ben vengano 10, 100, 1000 rappresentazioni belle o brutte che siano, ma per favore non proponeteci sempre e solo lo stesso personaggio che oramai da vent'anni sembra in possesso delle chiavi della città come unico referente di attività culturali a Ceglie.
Tra l'altro apro una piccola parentesi; volevo segnalare anche il fatto che non sono per niente nominati i ragazzi che hanno interpretato l'opera, questo ancora di più a sottolineare l'egocentrismo oramai noto di tale personaggio; apparterranno alla terza generazioni di "illusi".

Saluti
dal vostro Pasquino2007