Piazza Plebiscito
La piazza virtuale della valle dei trulli e dell'alto Salento visti dal colle di Ceglie Messapica
|
![]() |



E' ovvio., 




L'Associazione Contro Tutte Le Mafie si batte contro i poteri forti per vivere in una Italia diversa, senza dare giudizi e senza avere pregiudizi.
Molti hanno aderito al progetto. Informazione corretta e neutra; protesta legittima e pacifica; proposta costruttiva e condivisa.
Magistrati, Avvocati, Professori Universitari, Direttori di giornali spendono la loro solidarietà.
Lei può fare altrettanto.
Visioni lo spot dell'associazione su http://it.youtube.com/watch?v=S6J6OnHFnhM
Visioni l'intervista del suo presidente su http://it.youtube.com/watch?v=NrTWRr8RMAI
Se ritiene giusta la battaglia crei link di accesso sul suo portale web per i filmati o con i siti web, affinché si possa diffondere il messaggio di civiltà, censurato ed osteggiato.
Grazie dell'attenzione.
Presidente Dr Antonio Giangrande ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE
099.9708396 328.9163996 348.1352344


Prorogati gli accatastamenti dei trulli,
Caro anonimo cattivo.
Sonia Gioia non bluffa.La normativa.
Ai sensi dell’art. 337 c.p. “Chiunque usa violenza o minaccia per opporsi ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”.
Secondo quanto disposto dal secondo comma dell’art. 599 c.p. “Non è punibile chi ha commesso uno dei fatti preveduti dagli articoli 594 e 595 nello stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso”.
Ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 14 settembre 1944, n. 288 “Non si applicano le disposizioni degli artt. 336, 337, 338, 339, 341, 342, 343 c.p. quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ovvero il pubblico impiegato abbia dato causa al fatto preveduto negli stessi articoli, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni”.
E' stata di parola Adele Galetta.
Su DEMOPRIVINCIA scrive anche Sonia Gioia giornalista anche di Repubblica che stavolta
E i fatti ci dicono che il nostro patrimonio artistico, di inestimabile valore, è abbandonato a se stesso. Domani pubblicherò una bellissima immagine del nostro borgo medievale ripresa dall'alto. C'è da piangere nel vedere i tetti sfondati del Castello ducale.

