Piazza Plebiscito
La piazza virtuale della valle dei trulli e dell'alto Salento visti dal colle di Ceglie Messapica
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Sedotta e abbandonata?
Ehi Sonia, per leggere i tuoi trafiletti su La Repubblica Bari c'è bisogno della lente d'ingrandimento. Non esiste una sezione dedicata alla nostra provincia né tantomeno ci sono notizie che ci possano interessare. E' sicuro che questo sia un passo in avanti?



SI !!!!!!
Senzacolonne è diventato da qualche tempo SenzaSonia. Scorrendo le pagine locali di Repubblica stamattina, mi sono imbattuto in quest'articolino a firma S.G. Dovrebbe essere l'inizio... intanto il diavoletto ti fa gli auguri (sinceri).
Comunque Sonia Gioia scrve anche sul giornale a diffusione gratuita DEMOprovincia.
"Niente più veleni sul Tommaseo: vince Ciracì"
E' il titolo di un articolo che ci informa di come Isabella Alessandra Ciracì abbia vinto un concorso per la progettazione del Collegio navale "N. Tommaseo". Ventimila euro assegnati alla sorella. Il consigliere forzista aveva precedentemente scritto al Prefetto: "Attenti al Concorso per la progettazione".
Il giornale è distribuito gratuitamente comunque pubblicherò l'articolo per i nostri lettori fuori sede.


Ovviamente, le dichiarazioni di Francesco Nacci pubblicate due post più sotto non hanno fatto altro che risvegliare dal torpore domenicale Nicola Ciracì capogruppo consigliare di Forza Italia a Ceglie Messapica.
Sarebbe troppo facile riempire di ironia gastronomica il messaggio biblico del Segretario dell’Associazione Ceglie è, consigliere della Camera di Commercio di Brindisi, Commissario dell’APT di Brindisi nonché titolare dell’Hotel Ristorante la Fontanina, partner del Comune di Ceglie Messapica, che in evidente overdose di incarichi (ovviamente nessuno dei quali ricevuto grazie al consenso elettorale), scrive tali e tanti elogi di se stesso, che se avesse continuato gli sarebbero apparse le stimmate.
Giova rammentare che malgrado la sua autocelebrazione, abbiamo preso atto, nella scorsa campagna elettorale (per chi ha memoria quella delle damigiane vuote) che i cittadini cegliesi o non si sono accorti o non hanno gradito il suo attivismo, visto che con poche decine di preferenze lo hanno relegato agli ultimi posti della lista della Margherita.
Ovviamente sarebbe facile chiedere conto di chi siano i trenta commensali della frugale cena da euro 21 a persona, specificando ovviamente assessori e dirigenti comunali che hanno avuto il piacere di assaporare i prodotti tipici della nostra terra, tra le due splendide piscine della sua struttura di cui domani andrò a verificare le sicuramente legittime concessioni edilizie, o chi siano le duecentocinquanta persone che hanno partecipato al francescano buffet da sedici euro cadauno e se tra i fortunati vi sia anche il consigliere regionale Pietro Mita, a cui la stampa ci dice spettò inaugurare tale fastoso avvenimento.
In merito al progetto Codice Puglia, che l’associazione Ceglie è, che (come dice lo stesso), “ha contribuito fortemente a pensare elaborare e costruire”, va detto che riteniamo tale immenso sforzo sia stato ben pagato vista la fattura rilasciata dalla stessa associazione, che non è come sostenuto pari a 9.500 euro compreso iva, ma pari a
18.570 euro poiché nella stessa (pubblicata da Ceglie Destra) sono inserite altre voci e cioè: 2.500 euro trasporti viaggi (a quale Agenzia Viaggi sono stati acquistati questi biglietti?), 720 euro ospitalità alberghiera artisti (in quali hotel hanno dormito?), 400 euro pranzi e cene (ma non potevano mangiare al buffet?), 1950 euro progettazione (si presume della mostra MEDIterrore), 1000 euro traduzioni guide (cosa hanno tradotto?), 1930 euro coordinamento e segreteria organizzativa, 570 euro pubblicità. Leggo nella nota “i soldi non li ha intascati il segretario Francesco Nacci) e io di questo non ho dubbi, ed è per questo che gli chiedo di far sapere ai cegliesi a quali società sono state pagate le spettanze per tutti i servizi non gastronomici compresi nella omai nota fattura. Questo perché nella mia qualità di consigliere comunale ho avuto la possibilità, tramite l’accesso agli atti di leggere il curriculum vitae dell’architetto Alfredo Fumarola, che autocertifica di essere l’allestitore della mostra fotografica MEDIterrore evento principe del progetto Codice Puglia. Purtroppo dalla lettura della Determina n° 823 del 27/12/2006 e dalla Determina n° 54 del 9/2/2007, entrambe sottoscritte dall’architetto Marina Carrozzo, dirigente della V area, si rileva che tra gli operatori, professionisti e ditte interessate a tale manifestazione lo stesso non risulta essere presente in alcun modo. Inoltre da un comunicato stampa in mio possesso, sempre a firma dell’architetto Marina Carrozzo, pubblicato su vari organi di stampa il 22/12/2006, la stessa dichiara che la mostra è stata allestita da FCSTUDIO_Architettura e Design di Brindisi dove ovviamente la F sta per lo stesso Fumarola (come si evince dalle varie pratiche edilizie presentate dallo stesso all’ UTC), la lettera C credo che tutti dovrebbero sforzarsi di immaginare a chi corrisponde. La stessa Carrozzo, in tale comunicato scrive anche che l’ideatrice e organizzatrice della mostra è la società TERRAROSSA, neanche questa società è citata nelle due determine. Se il Segretario Generale di Ceglie è, vuole dimostrare di essere realmente trasparente, è pregato di far conoscere in tempo reale, tramite lo stesso blog, se ha mai corrisposto denaro a queste due società, oltre a pubblicare le fatture con i nomi delle società ed i corrispettivi per i servizi non gastronomici prestati.
In attesa di questa risposta, mi astengo momentaneamente da altre valutazioni, dicendo al signor Nacci che se egli intende procedere all’accertamento della verità nelle sedi opportune come ha scritto, sarò ben lieto di accompagnarlo personalmente con la mia documentazione in dote. Mi faccia sapere dove e quando e se possibile mi comunichi anche la data del prossimo buffet.
Nicola Ciracì
Il Capogruppo di Forza Italia ci ha inviato anche il comunicato stampa dell'epoca che pubblicizzava MEDIterrore. Si tratta di un documento che abbiamo gia pubblicato pochi giorni fa.

Sono stato costretto a cancellare un commento anonimo.
Gli argomenti che stiamo trattando sono delicati pertanto, ripeto: identificatevi, prendetevi la responsabilità di quello che scrivete.
Lo sapete tutti. L'assessore di questa "Giunta splendida" mi ha querelato per avere addirittura ospitato un commento...
E dopo l'ineffabile Francesca Vivaldi, trans di origini cegliesi esclusa dal Grande Fratello, sembra che sia ora la volta di un altro compaesano. Dovrebbe chiamarsi Cosimo, (B. è l'iniziale del cognome, Aldino il nome del padre, persona conosciutissima a Ceglie) e partecipa a Uomini e donne. La foto (Cosimo è quello in secondo piano) l'ho presa dal sito ceglieventi.altervista.org.



n questo periodo davvero sfortunato per la nostra Ceglie Messapica, ormai nell'occhio del ciclone per la parentopoli relativa alla "Scuola di cucina mediterranea", abbiamo bisogno di buone notizie, di trovare positività almeno nel mondo dell'imprenditoria. E proprio per questo, se vi è sfuggito, vi comunico che "Oltre Periodico dell'imprenditoria funeraria e cimiteriale", la più quotata rivista del settore ha dedicato le pagine centrali (trascrivo) 
Che figuraccia!


"Parentopoli, Consiglio senza telecamere"
Vietata la diretta televisiva per l'11 febbraio. Previsto l'intervento dell'architetto Marina Carrozzo
E' questo il titolo odierno (26 gennaio) di Senzacolonne. Trascrivo perchè è interessante un passaggio:
"Il consiglio comunale monotematico sulla parentopoli cegliese avrà luogo l'11 febbraio prossimo, a porte aperte, nonostante qualcuno avesse ipotizzato il contrario e rigorosamente al riparo della diretta televisiva..."
Comunque oggi, c'informa anche il Quotidiano di Brindisi: "Parentopoli, si va verso un Consiglio infuocato".
E se proprio pensate che il diavoletto ha le traveggole e delira leggete qui il comunicato stampa delle opposizioni.
Apre (scusate il bisticcio di parole) in maniera diversa invece La Gazzetta del Mezzogiorno: "Chiude il Don Guanella".
Eh si, sessant'anni di storia che se ne vanno... tante aree e terreni inglobati nel centro urbano che restano e che saranno (o sono gia stati?) venduti..
Meglio una frisa
"Un bouffet davvero ricco: 9.500 euro oltre a 1.120 euro per pranzi, cene, ospitalità e quisquiglie varie. Su trentamila euro stanziati ben 18.870 euro sono stati corrisposti all'associazione Ceglie è ... nella persona del segretario Francesco Nacci."
Non mi sto inventando nulla, sono le dichiarazioni di Nicola Ciracì pubblicate su Senzacolonne. Il conto ce lo mostra invece Riva Destra.
... e poi dicono che non ci sono soldi per chi vuol promuovere qualche piccola iniziativa.
