Piazza Plebiscito
La piazza virtuale della valle dei trulli e dell'alto Salento visti dal colle di Ceglie Messapica
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Una premessa per i non addetti ai lavori.
Il Catasto ora denominato Agenzia del Territorio è nato per dare una rendita e quindi un valore fiscale ai beni immobili. Esistono due diverse sezioni del Catasto, quella che si occupa dei terreni e quella che si occupa dei fabbricati.
Nella fattispecie, un fabbricato rurale è un immobile che è censito solo nel Catasto dei terreni, perchè fa parte del fondo. Di esso è possibile rintracciare nella mappe catastali solo la sua sagoma esterna mentre dai certificati (visure) si ottiene solo la sua superficie, senza alcuna rendita.
E' successo che fino ad ora i trulli (come gli altri fabbricati rurali) sebbene identificati nelle mappe catastali non producevano alcun reddito e quindi di fatto non versavano l'ICI e non producevano reddito neanche ai fini IRPEF. Un bel risparmio considerato che per gli atti di compravendita, nelle donazioni, nelle successioni e comunque nei trasferimenti della proprietà si poteva teoricamente dichiarare valore zero. Ad onor del vero questa agevolazione da un po' di tempo non c'era più, la ruralità era un qualcosa che bisognava dimostrare e per questa incombenza è preposta l'Agenzia delle Entrate competente per territorio che a seguito di istanza accerta i requisiti della ruralità e li comunica all'Agenzia del Territorio (Catasto).
Lo ripeto, di regola i fabbricati rurali avrebbero già dovuto essere stati dichiarati dalle parti come fabbricati urbani. ma si sa, siccome non c'erano sanzioni...
Poi è arrivata l'ultima finanziaria e le cose sono cambiate.
Leggiamo la parte che c'interessa ovvero il Comma 38 dell'art. 2.
I fabbricati per i quali a seguito del disposto del comma 37 vengono meno i requisiti per il riconoscimento della ruralita' devono essere dichiarati al catasto entro la data del 30 giugno 2007. In tale caso non si applicano le sanzioni previste dall'articolo 28 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, e successive modificazioni. In caso di inadempienza si applicano le disposizioni contenute nel comma 36.



A proposito dell'articolo sulla “mosca” uscito su “Brecce” e riportato in questo blog. Oggi ritroviamo il “giovane consigliere comunale” sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
Mezza pagina di belle parole e speranze sulla nostra scuola.
Tutto a senso unico: IL SUO.
Come dessert una bella foto di rappresentanza.
In effetti il Saraceno ha ragione. Il merito è tutto suo e chi ogni giorno si impegna in questo campo non ha valore e visibilità
P.S. Il giovane consigliere comunale non fa parte di Forza Italia.







In auto con la famiglia. E' la vigilia di Natale, gli scampoli di una festività che quest'anno non si sente molto complice forse anche un clima non proprio invernale. Ascolto distrattamente la radio in sottofondo. Il GR2 delle 17,30. Seconda notizia. Sobbalzo. “Rapina in villa. ... Due coniugi. ... A Ceglie Messapica... “ Ero distratto, non ho captato i particolari ma era molto chiaro il commento della speaker. “Non è il primo episodio”.
MALEDETTI !





Come dovremmo definirli sennò? La normalità e la quotidianità a Ceglie Messapica è sinonimo di eroismo. Grazie per questo bel Presepe, per il vostro impegno e per il vostro tentativo di far rivivere quella piazza così malinconica che ho fotografato e pubblicato pochi giorni fa.

La stessa voce suadente, quasi quasi lo stesso timbro. Ormai ci ho fatto il callo. Ero sfinito e sfiduciato. L'ennesima telefonata giornaliera al 191, un Frank Sinatra d'annata come musichetta di sottofondo, attese interminabili. Povero Frank si starà rivoltando nella tomba.
Era cominciato tutto con una vocina più o meno simile che mi propone di aggiornare e migliorare le prestazioni della mia adsl. Io dico che mi trovo bene, lei dice che si tratta di migliorare solo le prestazioni. Accetto, non mi va di essere sgarbato, va bene okkei, a condizione che non mutino i parametri e che non ci sia interruzione del servizio.
D'accordo signore, mi re-ivia cortesemente il fax con la sottoscrizione?
Riprovo, chiamo il 191 servizio commerciale che mi rimanda al 191 servizio tecnico che mi rimanda di nuovo al servizio commerciale. Frank Sinatra sta facendo delle giravolte incredibili. Raccomandate di sollecito, primo, secondo fax. Risultato? Rimango per sei giorni senza ADSL. Ormai il contatto con Telecom Italia è quotidiano, devo risolvere il problema. Chiedo aiuto, telefono ripetutamente, ormai c'è un rapporto di amicizia che sconfina con la sindrome di Stoccolma, però mi chiedo:
- perchè i signori e le signore che stanno dall'altra parte del filo non mi dicono come si chiamano?
Comincio a chiederglielo, inizio io dandogli tutti i miei dati, ma nessuno di loro mi dice chi è. Insisto, ripetutamente, Prima chiedo, poi PRETENDO come cliente di conoscere il responsabile del servizio. Nulla: non rispondono, rimangono muti. Si chiamano tutti Telecom Italia. Non hanno identità, non sono neanche più un numero.
Scelte aziendali dicono.
Hanno scelto di NON ESSERE.
Provare per credere.
- Pronto, Telecom Italia...-


| ***ACCOLTELLATO L'AVVOCATO COSIMO DELEONARDIS*** Guarirà in venti giorni in manette il feritore |
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ULTIMORA - L'avvocato Cosimo Deleonardis, uno dei più noti penalisti cegliesi nonché presidente del Consorzio di Rosa Marina, è stato accoltellato nel pomeriggio a Ceglie da una persona che poco prima lo aveva investito. Le condizioni di Deleonardis non sono preoccupanti. Guarirà in venti giorni. L'autore del ferimento sarebbe stato già arrestato |